PUPA Milano, brand di proprietà della società Micys Company, ha ottenuto la certificazione per la Parità di Genere in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 125:22 rilasciata dall’ente accreditato DIMITTO Italia S.r.l. S.B. IL CONTESTO (fonte dati Rapporto Coop 2024 e DIMITTO Italia)
La parità di genere è la base di una democrazia funzionante, nonché uno degli aspetti prioritari verso la riduzione del Gender Gap e la diversificazione della leadership globale, “al di là degli stereotipi di genere”.
La fiducia verso i leader femminili è ancora più evidente nei manager italiani: dovendo scegliere a chi affidarsi per accelerare la crescita nei prossimi 12 -18 mesi, più della metà sceglierebbe un leader femminile. Tale propensione è in linea con i dati relativi all’istruzione:
come risulta da un’indagine del Censis le laureate donne sono le più numerose, il 56% deltotale. Eppure, questo dato stride con il basso tasso di occupazione femminile: ecco perché è urgente proseguire sulla strada della parità di genere.
LA PARITÀ di GENERE in PUPA Milano
Per PUPA Milano la parità di genere è un saldo principio fondante ben prima che fosse incentivata e normata: da quasi 50 anni l’attitudine dell’Azienda è quella di sviluppare un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso della diversità e del work-life balance.
Le donne, come collaboratrici e come consumatrici, sono al centro di PUPA Milano da sempre: ne sono un esempio le otto posizioni manageriali ricoperte da donne, che spaziano dal Marketing, al Controllo di Gestione, alla Ricerca e Sviluppo e le Risorse umane. È molto significativa anche la presenza di professioniste con lauree STEM: ben otto fra laureate in ingegneria, chimica e farmacia.
Una chiave di volta per il raggiungimento della parità è stata la creazione nel 2010 di un asilo nido all’interno dell’Azienda, oltre che il riconoscimento del contributo degli uomini nello straordinario, quanto delicato, momento della genitorialità.
PUPA Milano, infatti, è andata oltre la normativa in essere: è previsto il raddoppio del congedo di paternità, portandolo a 20 giorni di permesso da godere entro il compimento dell’anno di vita o il primo anno di ingresso del bambino/a in famiglia. È stabilita l’integrazione al 100% della retribuzione, per due dei mesi di congedo parentale previsti (ex maternità facoltativa).
Inoltre, su richiesta delle risorse, è disponibile il part-time reversibile al 75% per entrambi i genitori fino al compimento dei tre anni di vita del bambino/a.
In PUPA Milano il work-life balance di tutti i collaboratori e collaboratrici, non solo di chi è genitore, è una priorità e per questo dal febbraio 2023 è stata introdotta la settimana corta.
L’orario di lavoro termina per tutte le risorse alle ore 13.00 del venerdì, così da consentire a tutti di avere il pomeriggio libero da impegni lavorativi, con una riduzione dell’orario di lavoro da 40 a 38 ore settimanali e retribuzione invariata.
Queste buone pratiche di Micys Company, profondamente radicate nei valori della Società edella Famiglia Gatti sua fondatrice, hanno trovato riscontro nei requisiti previsti dalla UNI/PdR
125 per la Parità di Genere, che è stata conseguita con un punteggio dei KPI di gran lungasuperiore al minimo previsto.
“Siamo particolarmente soddisfatti di aver conseguito la certificazione, ottenendo i migliori risultati proprio in quelle aree che ci stanno più a cuore e su cui siamo attivi da molti anni, come cultura e strategia, genitorialità e cura e work life balance. – dichiara il CEO Valerio Gatti
– È un tema di cultura dell’Azienda che la certificazione ci ha permesso di formalizzare, dando ulteriore concretezza alle azioni già in essere e ponendo le basi di per un miglioramento continuo di tutta l’Organizzazione”.
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